Prove e possibilità

Io penso che alla fine questo 2020 un dono ce l’abbia fatto: ci ha messo alla prova.

È stata una prova.

È una prova.

Una durissima prova.

Mi hanno detto che ci sono due modi di vivere le cose che ci succedono: come sfighe o come sfide.

Il 2020 non è stato niente di tutto questo.

Credo sia stata (e sia) una grande prova. Non so chi o cosa stia mettendo alla prova i nostri nervi, il nostro essere, la nostra Fede, il nostro coraggio, il nostro spirito, la nostra mente e la nostra Anima.

Qualsiasi cosa sia, ci invita a fare un passo. Non in avanti, non indietro, né di lato.

Ci invita a centrarci, a elevarci, a cambiare prospettiva.

Ci invita a scegliere chi vogliamo essere e quale vibrazione risuonare.

A essere resilienti – che nel mio modo di vedere le cose non vuol dire arrendersi passivamente ma accettare, con il cuore pieno di speranza che il domani potrà essere migliore.

Ah, il domani.

Ma lo sapete che avevo letto, tempo fa, che le nuove generazioni hanno una gran sfiducia nel futuro?

Pensano sarà peggiore dell’oggi (l’avete pensato anche voi, dite la verità).

Ma sono le prime generazioni nella storia a pensarla così, perché da che mondo e mondo si è sempre guardato al futuro con una prospettiva ottimistica.

“Il futuro sarà migliore”.

Forse è così che dobbiamo guardarlo, il domani.

Se c’è una cosa che posso augurare a tutti in un giorno come questo, è guardare al domani con speranza e forza, perché solo allora vedremo tutte le possibilità che questa prospettiva più limpida e leggera offre.

E non è male, avere possibilità.

Buon 2021 🌟

P.s. (Però 2021: basta prove, dacci un po’ di tregua… ok?)

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